Una delle presentazioni più belle di sempre"
con queste parole Marco Civoli, telecronista RAI e da anni gran
cerimoniere, insieme a Cristina Firetto, della serata di gala del
Trofeo Dossena, ha voluto introdurre un evento che non ha deluso le
attese. Tanti ospiti, musica e sorprese per un Teatro San Domenico,
esaurito in ogni ordine di posto e con molte persone "in piedi" decise
a non perdersi un minuto della coinvolgente serata, ben guidata in
cabina di regia da Egidio Lunghi. Gli spettacolari balletti con le coreografie di Elena Bonizzi e le acrobatiche esibizioni di soccer freestyling di Gunther e Domy DB (Footwork Team)
hanno fatto da cornice agli interventi dei molti personaggi presenti.
Tra questi, a sorpresa e in collegamento telefonico, il CT della
Nazionale Roberto Donadoni, che il Trofeo lo vinse da giovane
giocatore e che non ha voluto far mancare il suo incoraggiamento alle
manifestazioni che da sempre offrono ai vivai una ribalta importante
per fare esperienza.
Attesissima in apertura, la consegna dei premi Giavazzi "Stella del
Dossena" (in collaborazione con la Gazzetta dello Sport), che per il
2008 sono andati per la categoria "stella storica" al celebre
centrocampista del Milan di Sacchi Angelo Colombo e per la categoria "stella attuale" ad un acclamatissimo Filippo Inzaghi, i cui gol più belli mandati in video sul maxischermo del teatro, hanno scatenato l'entusiasmo dei presenti.
A premiare le due stelle rossonere, oltre a Enrica Speroni della Gazzetta dello Sport, anche Alessandra Giavazzi,
figlia dell'indimenticabile caporedattore della "rosea" scomparso nel
1998. Disponibile come sempre Superpippo ha poi parlato di Milan,
Nazionale, gol e anime gemelle, scherzando sulla sua partecipazione al
Dossena (1992 - nelle fila del Piacenza), dove sbagliò un calcio di
rigore.
Non ha mai fatto il Dossena, invece, un'altra stella della serata, ovvero Sandro Mazzola, a cui il presidente dei Comitato Organizzatore, Mario Palmieri,
ha voluto consegnare un meritato riconoscimento per uno dei più grandi
calciatori italiani di tutti i tempi, nonché grande dirigente.
Nell'anno del centenario della società patrocinate il Trofeo
(l'AC Crema) non poteva mancare un omaggio del Dossena per l'importante
traguardo. A questo scopo sul palco del Teatro San Domenico insieme ad
una squadra di bambini vestiti in tenuta di gara storica, sono saliti i
componenti di una delle squadre dell'AC Crema più amate (quella del
1969-70) per ricevere una maglia personalizzata commemorativa e un
distintivo del Trofeo, oltre al tradizionale taglio di torta.
Ex giocatore del Crema, ma soprattutto, ex calciatore di serie A e allenatore, Giacomo Ferri ha voluto testimoniare l'elevato livello qualitativo raggiunto dal Dossena, mai come quest'anno veramente internazionale.
Ed una presentazione stellare non poteva concludersi
che accendendo i riflettori sulle stelle di domani, ovvero le squadre
partecipanti al Dossena 32, che hanno trovato la loro collocazione nei
due gironi mediante sorteggio. Il favorito Gremio trova la Nazionale Serie C e la temibile Sampdoria. Al Milan campione in carica invece l'urna ha abbinato l'Atalanta e gli ostici russi dello Spartak Mosca. Attenzione ai giapponesi dello Ryutsu Keizai e alla Rappresentativa La Provincia autentiche mine vaganti del torneo.
Ora la parola passa al campo, comincia l'attesa per il calcio d'inzio
del Dossena 32, che ci auguriamo possa essere, come la presentazione, "una delle più belle di sempre".